Struttura Organizzativa e Statuto

Organigramma

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Estratti dallo  statuto sulle finalità di A.D.O.A.

ARTICOLO I

E’  costituita  l’ “ASSOCIAZIONE DIOCESANA OPERE ASSISTENZIALI – A.D.O.A. ”  con sede in Verona, Piazza del Vescovado n. 7 .

ARTICOLO II

L’Associazione non persegue fini di lucro, ed è disciplinata dal presente Statuto e dagli artt. 36, 37 e 38  del Codice Civile.

L’Associazione nasce per iniziativa del Vescovo di Verona allo scopo di coordinare l’azione caritativa di Enti, Istituti religiosi ed Organizzazioni di origine ecclesiale o direttamente collegati con gli organismi ecclesiali del territorio della Diocesi di Verona.

L’Associazione ha carattere democratico e le cariche sono elettive e gratuite.

ARTICOLO  III

L’Associazione garantisce agli associati la loro autonomia statutaria ed amministrativa, ne rispetta e difende la proprietà patrimoniale, la personalità morale e giuridica e ne tutela i diritti e gli interessi, soprattutto nei rapporti con le autorità preposte al settore socio-assistenziale aderendo, in rappresentanza degli Enti associati, ad Istituzioni provinciali, regionali, nazionali che favoriscono l’attuazione degli scopi statutari.

ARTICOLO  IV

L’Associazione opera per raggiungere le seguenti finalità:

a) Procurare agli Associati, assistenza morale, giuridica, educativa, finanziaria e tecnica, al fine di realizzare il loro miglioramento sia nell’assetto edilizio, che nell’assetto funzionale e organizzativo;

b) Coordinare e svolgere attività di formazione per il personale ed i volontari delle strutture e delle iniziative di assistenza sociale mediante lo sviluppo e la gestione delle risorse umane;

c) Coordinare e vigilare sull’attività delle strutture e delle iniziative socio-assistenziali esistenti nella Diocesi di Verona che ne facciano richiesta motivata al Consiglio Direttivo dell’Associazione;

d) Promuovere ed organizzare lo studio delle problematiche assistenziali con particolare riguardo all’attività degli Associati e proporre ai competenti organi legislativi provvedimenti ritenuti necessari;

e) Rappresentare gli Associati nei rapporti con le autorità che presiedono al settore, coordinandone le istanze e valorizzando il contributo dato dagli Associati stessi;

f) Collaborare direttamente per l’attuazione e lo sviluppo del Piano Pastorale della Diocesi e tenere i rapporti con gli organismi ecclesiali che operano nel campo dei servizi socia li ed assistenziali.

ARTICOLO V

Possono far richiesta di essere soci gli Enti, gli Istituti religiosi, le Organizzazioni di origine ecclesiale o direttamente collegati che operino in conformità ai principi cristiani e all’insegnamento della Chiesa in materia di fede, di morale, di dottrina sociale cristiana nel campo dei servizi socio sanitari e assistenziali. L’accettazione è deliberata dal Consiglio Direttivo.