Adoa, don Campostrini il nuovo presidente

 
 

ENTI ASSISTENZIALI. L’incarico va al vicario generale della diocesi

Successore di don Giampietro Fasani, scomparso «Un rinnovato impegno per sinergie tra istituti»

È monsignor Roberto Cam- postrini, 53 anni, vicario ge- nerale della diocesi di Vero- na, il nuovo presidente dell’Adoa, l’Associazione dio- cesana opere assistenziali Ve- rona. Cioè l’organismo che riunisce – e ne coordina l’azio- ne caritativa – tutti gli enti, le associazioni, fondazioni, isti- tuti religiosi, realtà di coope- razione, gruppi formali e in- formali di aiuto assistenza e cura nel mondo della carità, degli anziani, delle persone diversamente abili e dei bam- bini, operanti nel territorio in cui si sviluppa la diocesi di Verona.
È stata l’assemblea generale dell’Adoa, riunitasi venerdì nel tardo pomeriggio, in ve- scovado, a eleggere all’unani- mità Campostrini, il quale succede nell’incarico a monsi- gnor Giampietro Fasani, il presidente dell’Adoa dal 2013, parroco di Villafranca, già economo generale della Conferenza episcopale italia- na, morto il 9 febbraio scor- so, all’età di 64 anni.
Dopo un ricordo intenso di monsignor Giampietro Fasa- ni, al quale hanno partecipa- to con un video anche monsi- gnor Mauro Rivella, segreta- rio generale dell’Apsa (Am- ministrazione del patrimo- nio della sede apostolica) e già sottosegretario della Cei, e Paolo Nusiner, direttore ge- nerale del quotidiano della Cei Avvenire e membro della Commissione Vaticana per la comunicazione, quindi Pie- ro Fusco, direttore della Busi- ness Unit di Cattolica Assicu- razioni per gli enti religiosi e il terzo settore, e l’avvocato Lorenzo Pilon, giurista, esperto di enti ecclesiastici e di Terzo settore.
Nel corso dell’assemblea dell’Adoa – di cui è segretario generale Tomas Chiaramon-
te – è stato poi illustrato il ren- diconto delle attività sociali 2017 e quindi è stato approva- to, all’unanimità, il bilancio.
«Si conferma l’importanza del cammino di Adoa al servi- zio degli enti ecclesiastici e del Terzo settore della Chiesa di Verona», dice una nota dell’Associazione diocesana opere assistenzaili, «con il rinnovato impegno anche a sviluppo delle possibili siner- gie tra gli istituti religiosi».

Fonte: L’Arena di Domenica 15 Aprile 2018 – Pagina 22