Comunicato stampa Pia Opera Ciccarelli Onlus

PREMESSO

    • La Struttura sede del Centro Servizi Policella, in Castel d’Azzano, è di proprietà degli Istituti Civici di Servizio Sociale (I.Ci.S.S.) con i quali questa Fondazione ha sottoscritto una concessione per la gestione dal 01/04/2000 e scaduta il 31/03/2018.
    • Ancora nel marzo 2017 il Presidente della Fondazione Pia Opera Ciccarelli onlus ha contattato il Presidente degli I.Ci.S.S. per verificare e costruire uno spazio di riflessione finalizzato a comprendere le future strategie dell’Ente, che avrebbero inciso sull’operatività della Fondazione e quindi sul piano assistenziale destinato ai Residenti, nel quadro del progetto che la Pia Opera Ciccarelli onlus sta sviluppando in quell’immobile dal 1999, con particolare riferimento alle Persone affette da demenza anche di tipo Alzheimer.
    • Dopo la scadenza del contratto originario, alla data del 31/03/2018, sono seguite tre proroghe, tutte peraltro intervenute sempre senza che l’Ente proprietario chiarisse alla Fondazione quali erano i propri intenti in merito alla gestione del Centro Servizi Policella una volta definitivamente cessata la concessione alla Fondazione. A nulla sono valse le sollecitazioni in tal senso inviate dalla Fondazione nelle seguenti date: 16/03/2018, 26/06/2018, 29/01/2019, 06/03/2019 ed a nulla sono purtroppo valsi (oltre alle citate note) nemmeno i due incontri formali con il Presidente degli ICISS, e precisamente in data 09/01/2019 da parte dell’allora Presidente della Fondazione Mons. Carlo Vinco e in data 27/05/2019 da parte del neo Presidente Mons. Cristiano Falchetto, insediatosi il 22/05/2019.
    • L’oggetto delle note e degli incontri era quello di mettere in evidenza la preoccupazione della Fondazione di dare continuità al progetto dalla stessa pensato e realizzato presso il Centro Servizi Policella al fine di dare concreta risposta assistenziale a persone anziane non autosufficienti affette da demenza anche di tipo Alzheimer con disturbo neuro comportamentale grave/severo. Al Presidente degli ICISS era stato chiaramente esposto che si tratta di un progetto avviato dalla Fondazione nel 1999 e riconosciuto come eccellenza assistenziale sia nel territorio dell’Azienda ULSS 9 sia a livello regionale ed extra regionale.
    • Con nota n. 1270 del 26/04/2019 e con successiva nota n. 1503 del 21/05/2019 la Fondazione ha anche inviato al Presidente degli ICISS gli atti di Autorizzazione all’esercizio e di Accreditamento Istituzionale del Centro Servizi Policella, nei quali risulta evidente la scadenza sia dell’autorizzazione che dell’accreditamento al 31/12/2019.
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    • A fronte della persistente incertezza circa la effettiva prosecuzione della operatività del Centro Servizi Policella dopo il 31/12/2019, posto che l’Ente proprietario continuava a non comunicare per le vie formali la procedura che intendeva adottare per garantirne il proseguo, in data 30/09/2019 la Fondazione ha inviato agli I.Ci.S.S. una propria ulteriore nota indirizzata, per conoscenza, a tutte le Istituzioni coinvolte (Comune di Verona, Azienda ULSS 9, Organizzazioni Sindacali), ma anche tale nota è rimasta senza risposta formale.
    • Solo nel mese di ottobre 2019 la Fondazione è venuta a conoscenza, peraltro non per informativa ricevuta ma solo attraverso la consultazione del sito internet degli ICISS e del sito internet dell’Istituto Assistenza Anziani, che con proprie deliberazioni n. 14/2019, n. 18/2019, n. 22/2019 e n. 24 del 8/10/2019 gli I.CI.S.S. avevano deciso di costituire con l’Istituto Assistenza Anziani (I.A.A.) di Verona una società, la “Artigianelli srl”, finalizzata alla gestione di tutti i servizi e del patrimonio degli I.CI.S.S, incluso il Centro Servizi Policella.
    • L’ I.A.A. con delibera n. 62 del 24/09/2019 definiva l’accettazione di un accordo di intese, che aveva già siglato con I.CI.S.S. nel marzo 2019, approvando l’adesione a detta società in qualità di socio al 50%, poi ratificata dagli ICISS al 40%.
    • L’ultima proroga del contratto in essere con la Fondazione viene a scadenza in data 31/12/2019 e poiché nel testo della stessa proroga si afferma “… di rinviare al 31/12/2019 la scadenza definitiva di tale rapporto e ciò senza bisogno d’ulteriori formalità”, è di tutta evidenza come il tenore letterale di detta clausola, congiuntamente alle decisioni e deliberazioni evidenziate nel precedente punto, escludano qualsiasi possibilità per questa Fondazione di poter continuare nella gestione del Centro Servizi Policella.

A fronte di quanto in premessa esplicitato,
considerato che l’unica comunicazione formale pervenuta ad oggi dagli I.Ci.S.S. a questa Fondazione è quella relativa alla scadenza del sopra citato contratto alla data del 31/12/2019, il Presidente della nostra Fondazione ha sottoposto l’intera questione al Consiglio di Amministrazione il quale, nella seduta del 24 ottobre u.s., ha all’unanimità deciso, sulla scia di una consolidata tradizione della Pia Opera Ciccarelli, di adoperarsi in difesa delle parti più fragili coinvolte in questa vicenda, vale a dire gli ospiti del Centro Servizi Policella, i loro famigliari ed il personale dipendente.

La Fondazione lascia il Centro Servizi Policella, nel quale ha investito moltissime risorse, sia professionali che economiche, portando con sé la ventennale esperienza maturata, che sta comunque proseguendo nell’implementazione di progetti in collaborazione con altre Istituzioni di eccellenza. Ma a fronte prima del perdurante silenzio e poi delle repentine decisioni assunte dagli I.CI.S.S. e dall’I.A.A., ribadisce la necessità e l’urgenza di tutelare chi nel Centro vi ha abitato e lavorato, facendo tutto quanto è possibile per garantire a quanti vorranno e, quindi nel pieno rispetto della libera scelta di ciascuno, la continuità assistenziale e lavorativa prevista dai contratti in essere, atteso che questa è l’unica priorità da garantire in osservanza della propria Mission Istituzionale.

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